Notte di San Lorenzo, due appuntamenti a piedi scalzi e occhi rivolti al cielo

Notti stellari al Parco Cinque Sensi a piedi scalzi, che vuole dare il benvenuto insieme a voi alle ...

LaboraGiocando, al Parco dei Cimini il I educational dedicato alle scuole

"LaboraGiocando" è il nome del I educational dedicato ai dirigenti scolastici e ai docenti delle scu...

Torna a Ronciglione – Be Social – la festa del sociale.

A Ronciglione torna  la festa del sociale, il 25 e 26 giugno – Be Social –

1° Workshop per Animatori nei parchi divertimento naturali al Parco Cinque Sensi a piedi scalzi

Un corso innovativo e unico che da il via alla stagione estiva del Parco dei Cimini, il più grande p...

Apre il Parco Cinque Sensi a piedi scalzi

Sensazioni primitive e momenti di intenso dialogo con la natura, concedetevi il lusso della felicità...

Sabato, 14 Novembre 2015

Palazzi di Roma a Porte Aperte 2015 a novembre

Scritto da
Palazzi di Roma a Porte Aperte 2015 a novembre Turismo Culturale Italiano

Torniamo a parlare di Palazzi di Roma a Porte Aperte, l'appuntamento per gli appassionati e i curiosi dei tesori custoditi negli antichi palazzi di Roma, luoghi in cui tuttora riecheggiano le voci e gli oggetti che hanno scandito la vita storica e culturale della città eterna.

L'evento prevede l'apertura straordinaria con visite guidate di numerosi edifici antichi, molti dei quali privati e chiusi al pubblico. I preziosi appuntamenti, riescono infatti ad aprire un varco su un paesaggio culturale vastissimo in cui si svelano la grande cultura umanistica, l'instancabile ricerca architettonica e artistica operata nei secoli da artisti e architetti.

La serie di visite guidate organizzate per questa manifestazione adatta a un vasto pubblico consentono di seguire un percorso storico-artistico lungo uno spazio temporale, dal medioevo al novecento, che copre i vari ambiti e momenti artistici e architettonici: Rinascimento, Barocco, Rococò, Neoclassico, Eclettismo e Liberty. Splendide e rare opere verranno man mano svelate in un incontro emozionante con i grandi maestri dell'arte e dell'architettura della penisola: Raffaello, Giulio Romano, Sangallo, Vignola, Vasari, Ammannati, Guido Reni, Guercino, Vasanzio, Algardi, Bernini, Borromini, Cortona, Fuga, Vanvitelli, Canova, Valadier, Brasini, Piacentini, Moretti.

Riportiamo quindi i prossimi appuntamenti in calendario per il mese di novembre, ricordando che per partecipare alle visite di Palazzi di Roma a Porte Aperte è sempre obbligatoria la prenotazione.


Domenica 15 novembre

Ore 10.45 Palazzo Barberini

Il Palazzo Barberini fu acquistato dallo Stato nel 1949 e destinato a diventare la nuova sede della Galleria Nazionale d'Arte Antica. La visita si snoderà tra le splendide sale del grande palazzo papale  di  Urbano  VIII, in cui vengono custoditi i capolavori della collezione storica della pittura del  Rinascimento; opere firmate da Andrea del Sarto, Filippino Lippi, Lorenzo Lotto, Perugino, Tintoretto. Meravigliosa la Sala del Trionfo della Divina Provvidenza del Cortona, la scala a pozzo quadrato del Bernini, quella ellittica del Borromini e il giardino all’italiana.
Appuntamento in via delle Quattro Fontane 13, al palazzo


Ore 16.15 La collezione dei principi Doria-Pamphilj  

Una tra le più importanti collezioni private di dipinti d’Europa, la raccolta Doria Pamphilj è ospitata nel palazzo ancora abitato dai principi e con lo stesso affascinante allestimento settecentesco. Nelle  belle sale e  nella celebre Galleria degli Specchi sono esposte opere di Caravaggio, Annibale Carracci, Guido Reni, Guercino, Jan Bruegel, Jusepe Ribera, Velázquez, Dughet e notevoli pezzi rinascimentali firmati Tiziano, Raffaello, Lorenzo Lotto, Pieter Bruegel, Correggio, Parmigianino. Notevole il ritratto di Innocenzo X, celebre opera del Velázquez.
Appuntamento in via del Corso 305, al palazzo


turismo culturale italianoLunedì 16 novembre

ore 10.15 Palazzo Cardelli (visita con apertura straordinaria)
Il palazzo fu costruito dal 1592 da Francesco da Volterra. All'interno si ammirano due cortili, il principale con le scuderie e il secondario con il pozzo dell'acqua vergine; l'androne con stucchi e nicchie; il piano nobile con soffitti a cassettoni e delicate tempere di Francesco Allegrini. Raro il giardino pensile con una bella scultura in stucco di Apollo, opera di Naldini.
Appuntamento in piazza Cardelli, 4

Ore 15.15
Palazzo Baldassini alle Coppelle (visita con apertura straordinaria)

Raffinata opera di Antonio da Sangallo il Giovane, palazzo Baldassini si pone all'attenzione del  pubblico tanto per la sua architettura, quanto per gli affreschi di Perin del Vaga e le grottesche di Giovanni da Udine. Dall'elegante cortile si passa alla sala della Colonna e, attraverso lo scalone, alle sale affrescate del piano nobile, tra cui la piccola stufa.
Appuntamento in via delle Coppelle 35, al palazzo


Martedì 17 novembre

Ore 10.15 Palazzo Carpegna

Il  Palazzo  deve  la sua immagine all'intervento di Borromini, che tra il 1643 e il 1650, su commissione di Ambrogio e del cardinal Ulderico Carpegna, trasformò l'originario corpo di fabbrica cinquecentesco, ampliato nel Seicento da Pietro Eschinardi, nell'edificio attuale. Dell'intervento di  Borromini rimangono il portico aperto verso via della Stamperia e la Fontana di Trevi e la rampa elicoidale di collegamento con il piano nobile sovrastante.
Prenotazione  obbligatoria. Massimo 20 persone.
Appuntamento in piazza dell’Accademia di San Luca, 77

Ore 13.45 Palazzo Mattei di Paganica (visita con apertura straordinaria)

Il Palazzo fu eretto nel 1541 per Ludovico Mattei, conte di Paganica, all'interno dell'insula Mattei. L’edificio fu edificato sui resti del teatro del I sec. a.C. Visita al cortile con preziose testimonianze artistiche e al piano nobile alcune sale, tra cui la loggia, la Sala Rossa decorata e la Biblioteca ricca di volumi. E' sede dell'Enciclopedia Italiana.
Appuntamento  in  piazza dell'Enciclopedia Italiana, al palazzo

Ore 15.40 Palazzo di S. Agostino (visita con apertura straordinaria)

L'antico  convento  degli  agostiniani sorse alla fine del '400 insieme all’attigua chiesa di S. Agostino, per volere del cardinale d'Estouteville. Gli architetti Vanvitelli e Juvarra lo ampliarono nel corso del ‘700 conferendogli un’elegante impronta, visibile nel cortile ad arcate, nell'antico refettorio affrescato e nella biblioteca. Dal terrazzo si ha una magnifica veduta a 360° su Roma.
Appuntamento in via dei Portoghesi, alla chiesa di Sant’Antonio


Mercoledì 18 novembre

Ore 10.45 Palazzetto di Sisto V a Via di Parione e il giardino pensile (visita con apertura straordinaria)

L'edificio in via di Parione è noto come casa di Sisto V poiché fu abitato dalla pronipote del papa, Flavia Peretti, moglie di Virginio Orsini duca di Bracciano che, in occasione delle nozze, fece  abbellire  il  palazzo.  All'interno presenta ambienti decorati, tra i quali il vestibolo con grottesche e, al piano nobile, la loggia decorata dal Cav. d’Arpino e il giardino pensile.
Appuntamento in via di Parione, 7

Ore 14.45 Palazzo Falconieri e l’altana panoramica con vista su Roma

Grandi  erme dalle teste di falco simbolo della famiglia sono poste ai lati del palazzo dei Falconieri, riprogettato dal Borromini per la nobile famiglia. Le volte dei saloni conservano una meravigliosa decorazione policroma a  tucco, con allusioni al mondo massonico ed ermetico. Dall'altana si ammira uno splendido panorama sui tetti di Roma.
Appuntamento in via Giulia, 1


Giovedì 19 novembre

Ore 11.15 La loggia dei Cavalieri di Rodi (visita con apertura straordinaria)

L'antico  Ordine  Militare di San Giovanni Battista, divenuto poi di Rodi, si insediò nel XII secolo sul Foro di Augusto. La costruzione conserva la chiesa di San Giovanni Battista, ricavata dall'atrio di una casa romana, le sale con elementi decorativi del Foro di Augusto e la bella loggia con affreschi attribuiti al Pinturicchio e una spettacolare vista sui Fori.  
Appuntamento in piazza del Grillo 1, all'ingresso

Ore 15.15 Palazzo Cesi alla Maschera d’Oro (visita con apertura straordinaria)

Palazzo Cesi fu costruito per la famiglia Gaddi e passò nel 1567 ad Angelo Cesi. Le decorazioni di Polidoro da Caravaggio e Maturino da Firenze ebbero tanto successo da essere decantate dal Vasari.  Federico, marchese  di Montecelio e duca di Acquasparta, lo ampliò creandovi un giardino botanico, oggi in buona parte scomparso. Nel palazzo nel 1603 fu fondata l'Accademia dei Lincei e vi fu ospitato Galileo Galilei. Delle decorazioni del tempo si conserva, una bella sala affrescata.
Appuntamento in p.zza Zanardelli, all’edicola


Venerdì 20 novembre

Ore 9.45 Palazzo Corsini e l’Accademia dei Lincei (visita con apertura straordinaria)

L'Accademia dei Lincei deve il nome all'acutezza della vista che deve avere chi si occupa di scienza, qualità attribuita alla lince. Questa istituzione fu fondata nel 1603 da Federico Cesi. La splendida cornice del Palazzo Corsini, edificio costruito per papa Clemente XII da Ferdinando Fuga nel '700, ospita le attività  dell'Accademia. Visita prevista alle sale private dell'Accademia, tra  cui il salone Dutuit, e gli ambienti decorati della Biblioteca Corsiniana, cui si accede da una scenografica scala a chiocciola. Ammireremo alcuni prestigiosi volumi antichi con la raffigurazione di animali fantastici.
Appuntamento in via della Lungara 10, al palazzo

Ore 15.15 Palazzo e la chiesa di Sant’Apollinare (visita con apertura straordinaria)

Questo antico palazzo tra piazza Navona e la via dell’Orso, venne realizzato nel 1424 dal cardinal Branda che nel 1424 vi fondò  un  collegio per studenti universitari. Visita al cortile con bella fontana settecentesca, lo  scalone, le sale, la biblioteca e la chiesa nota per l'immagine miracolosa della Vergine, ricoperta da intonaci per preservarla.
Appuntamento in piazza di Sant’Apollinare

Sabato 21 novembre

Ore 15.40 La Casa Professa del Gesù e gli affreschi illusionistici di Fratel Pozzo

All’interno del grande complesso del Gesù si conserva una straordinaria testimonianza artistica e scientifica, una tra le più importanti opere pittoriche a trompe l’oeil realizzate a Roma, frutto del genio tecnico e culturale di fratel Andrea Pozzo. Si tratta della galleria delle camere dove visse e spirò Sant’Ignazio di Loyola. Oltre alla galleria si conservano le stanze dove visse il santo, ricche di testimonianze della vita di Sant’Ignazio.
Appuntamento in piazza del Gesù, pressola chiesa

 

Informazioni e contatti

  • orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00
  • e: dalle ore 14:00 alle ore 18:00
  • telefono: 06.4542.1593
  • email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • costo: ingressi gratuiti visita guidata a pagamento


Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

trasporti nel Lazio

una parola al giorno

  • Intelletto
    in-tel-lèt-to Significato: Facoltà di intendere concetti ed elaborare giudizi Etimo: dal latino [intellectus], propriamente participio passato del verbo [intelligere] 'comprendere, intendere'. L'intelletto è la facoltà alla base del...

Shop online

La newsletter di WeekendLazio